Quando la diffamazione corre sui social media

WhatsApp il programma di messaggistica più diffuso in Italia

 L’avvento dei social media ha ampliato enormemente le possibilità  di comunicazione , favorendo le relazioni sociali ed il rapido scambio di informazioni.

Il rovescio della medaglia è rappresentato però dal vertiginoso incremento dei reati commessi utilizzando tali canali di diffusione.

I social media sono quindi degli straordinari amplificatori  di opinioni, commenti, messaggi video e quant’altro possa essere veicolato tramite tali strumenti.

Un video, una foto od un semplice messaggio di testo, inviato tramite WhatsApp  ad un nostro
conoscente o ad un gruppo di cui facciamo parte, può essere inoltrato a nostra insaputa ad altri soggetti sconosciuti e diffondersi  in pochi attimi.

Non a caso quando un video, si diffonde rapidamente tra più utenti social, suole dirsi che sia diventato virale.

In questi casi, se il video virale, contiene espressioni offensive dell’altrui reputazione,  diventa
assai complicato stimare l’entità del danno arrecato, ma anche impedire l’ulteriore propagazione dello stesso.

Come può difendersi la vittima della diffamazione perpetrata con queste modalità?

Difendersi da questo particolare tipo di insidia, non è affatto semplice ne facile,  perché:

  1. Occorre venire in possesso del messaggio dai contenuti potenzialmente offensivi;
  2. Acquisita una copia del messaggio va esaminato il contenuto per capire se in base agli orientamenti giurisprudenziali sussistono ragionevoli presupposti per parlare di diffamazione;
  3. Accertato che è in circolazione o ha circolato un messaggio diffamatorio, si deve procedere alla sua acquisizione forense e
    intraprendere le iniziative legali più confacenti al caso in specie.   

Tutto ciò per le plurime competenze richieste, non potrà essere fatto in maniera autonoma dall’interessato che dovrà obbligatoriamente rivolgersi a seri e qualificati professionisti del settore.

Il team di www.diffamazioneweb.it  ha avuto modo di occuparsi con successo di questi casi anche recentemente ed è in grado di fornire consulenze tecniche e legali al riguardo.


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